Pubblicato da operat8r in Eventi
http://www.experimentarcade.org
Ebbene si, prima o poi anche ECHOES technology arriverà sulla Luna. Mmm ma non è troppo commerciale oramai? Beh per ora passiamo per la stratosfera!
Grazie alla fantastica possibilità fornita dalla collaborazione tra German Aerospace Center, Swedish National Space Board e l’ESA (questa sapete cos’è!!) un esperimento gestito da un gruppo di studenti dell’università di Padova volerà fino a 35km di quota e porterà fin lassù scienza ed ingegneria. BEXUS, ossia Balloon EXperiments for University Students. (http://www.rexusbexus.net)
Fabio e Marco faranno parte di questo gruppo, che sta progettando l’esperimento ARCADE, un audace tentativo di sperimentare in alta atmosfera numerose tecnologie aeronautiche e spaziali. Tecnologie e idee che un domani potrebbero contribuire a conoscere ed affrontare ambienti così ostili.
Ulteriori informazioni, curiosità e sviluppi sul nuovissimo sito ufficiale: http://www.experimentarcade.org

Pubblicato da operat8r in Eventi
Ciao a tutti!
Lunga latenza ma buoni motivi. Siamo tutti stati bene o male presi con il completamento del terzo anno accademico. Siamo stati tra le altre cose insigniti del titolo di Dottori, come si usa fare.
Ogni buon traguardo porta con se doveri e piaceri, e sottolineeremo questa dualità pubblicando le nostre tesi di laurea (dovere) e i papiri che i nostri amici hanno fatto per noi (piacere?!? per loro).
Pubblicato da operat8r in Laser

Buongiorno!
Tornati dalla Fiera Di Pordenone, abbiamo portato a casa due cose interessanti. La prima è un bel laser Elio-Neon della Melles Griot, azienda che fornisce laser e ottiche da laboratorio in tutto il mondo. A prezzi irraggiungibili. In fiera l’abbiamo pagato una cifra irrisoria anche con il suo alimentatore, che ho solo dovuto ricablare, per il resto ha funzionato tutto subito. Il laser è a bassa potenza (5mW) però ha tutte le caratteristiche di un buon dispositivo da laboratorio, come fascio gaussiano polarizzato, che esce bello collimato di già, senza la necessità di ottiche che normalmente ci sono nei puntatori laser, che di LASER hanno solo il nome… !
Ecco una foto del laser in funzione ed il datasheet (il modello è 05-LHP-073) potete vedere il suo prezzo, è praticamente nuovo e l’abbiamo portato via per 40€.

Nel prossimo articolo il secondo acquisto importante, e per finire i nuovi acquisti di Fabio, il quale ci parlerà della sua nuova antenna CB halfwave!
Pubblicato da operat8r in Tecnologia

Buonasera a tutti, purtroppo l’articolo di oggi si è fatto attendere.
Sarò io oggi a parlarvi di linux e delle questioni ad esso connesse. Il mio desiderio, da utilizzatore e sperimentatore di qualche decina di distribuzioni (fin da quando proprio non andava un cazzo.. !), è quello di portare le critiche e i confronti ad un livello più tecnico, più mirato.
- Cosa si può fare veramente con linux: non dimentichiamo che linux è nato per sistemi server come kernel alternativo a unix (e poi ci ritornerò) e grazie alla spinta di numerosi appassionati smanettoni è approdato sui sistemi desktop, dopo aver avuto un sistema grafico. Quindi: a) usarlo per zone pubbliche per fornire accesso ad internet; b) usarlo in uffici pubblici/studi per impieghi di amministrazione/ufficio c) usarlo per fornire servizi informatici basati sulla rete. Insomma dove c’è da fare cose standard va bene (anche se per le cose standard va bene un po’ tutto infin dei conti).
- Cosa non fare: il fatto che gli impieghi per cui avete pensato di armarvi di pazienza e tentare di installarlo rientrino tra quelli sopracitati non garantisce che esso funzioni per i medesimi. Invece potete stare sicuri che per farlo funzionare per altri scopi dovrete chiamare Mr. Torvalds.
- usare periferiche strettamente non previste. Installare una webcam può risultare astioso. Installare uno scanner è un suicidio. Installare una tavoletta grafica un genocidio. Una volta nemmeno andavano le schede grafiche. Molti dicono: “i produttori si devono prendere carico di farli”. Io dico: “si con 10.000 versioni diverse tra kernel, userland e pacchetti come si fa a pensare ad un driver? Davvero pensiamo che gli utenti si compilerebbero un driver? Stiamo scherzando, vero?”
- usare software settoriale/specifico. Molti dicono che alcuni software settoriali girano meglio su linux, altri addirittura solo… Io rispondo che quelle poche aziende che creano software per linux di tal tipo sono costrette ad inventarsi di tutto per fare un’installazione che sembri straightforward e a fare interfacce Java perchè la grafica possa girare ugualmente su qualsiasi distro… Altre, al culmine della disperazione, forniscono virtual appliances per essere sicuri che i loro clienti non tentino chissà quale distribuzione pur di non riuscire a far funzionare il loro software… Ripeto, siamo alla frutta, nevvero?? Il manuale di Ansys, per dire, che su Windows si installa solo pensandolo, può su linux chiedere all’utente di “avviare da terminale il servizio licenze e aggiungerlo allo script di avvio”??
- Eseguire eseguibili: sembra uno scherzo, rendiamoci conto che è assurdo che un sistema operativo richieda o pacchetti precompilati ad hoc o sorgenti da compilare per eseguire un software. 10.000 versioni della stessa cosa riescono a vanificare la possibilità di distribuire un buon vecchio .exe (o un .app, diamine!)
- Cosa pensavate di fare e invece rimarreste solo molto delusi:
- come citato nel punto 1) non posso credere che ci siano casi in cui un sistema confezionato per fare da server web/posta possa manifestare tale incompatibilità tra pacchetti da non funzionare. Ancora una volta 10 milioni di persone che mettono le mani su una unica cosa fanno solo casino. E l’azienda che “dovrebbe” metterlo a posto non riesce a ricomporre quello che i suddetti 10 milioni hanno disfatto. A causa di questo per configurare un server linux spesso è necessario ricorrere a guide, quando la configurazione di mac o IIS presenta interfacce grafiche mirabolanti. Perchè quel barlume di interfacce per configurare Apache o OpenLDAP sono andate nel dimenticatoio? Deve farle Novell (vedi Novel OES) a pagamento per concedere agli utenti di avviare un server web cliccando un pulsante? Frutta totale!!
- Pensavate di usare OpenOffice senza grandi pretese? La Sun ha dimostrato che il software gratuito di può fare professionalmente, è l’unica finora. Tuttavia OpenOffice è ancora lento e poco compatibile con i suoi concorrenti. StarOffice su Solaris va come una scheggia, allora è linux che lo rovina?!?
- Cosa non dovete nemmeno pensare: passare a Linux e risparmiare tempo, nemmeno l’equivalente del costo di un’alternativa.
Ho creato un po’ di scompiglio e buttato sul tavolo un sacco di carte semiscoperte, nei prossimi giorni andrò più a fondo a ciascuno di essi (soprattutto dei punti 3 e 4), magari per aneddoti che è più interessante e vicino alla realtà, e desidero che mi parliate anche dei vostri!
Spero infine di poter chiarire le perplessità di alcuni sui temi trattati in precedenza dalla rubrica, portando esempi e fatti tecnici!
Buonanotte a tutti!
Pubblicato da genius88 in Tecnologia

Buongiorno! Eccoci qui a parlare di Programmi Mac, dopo il discorso di ieri vorrei far finta che le differenze tra programmi Pc e Mac non siano così ampie, invece purtroppo è tutta una diversa filosofia di vita, per il mac tutto deve essere immediato, semplice ed elegante, senza le millemila funzioni che stanno sul menù file, hai comunque il completo controllo di quello che puoi fare.
- Partiamo come ieri dal Sistema Operativo, Mac OS X (tiger, leopard, snow leopard), la differenza tra loro sta solo in che macchine possono essere installati e altre compatibilità (più un sistema apple è nuovo, più è compatibile con nuove funzioni), sono tutti estremamente stabili, tanto che una sola volta ho dovuto accedere al sistema in modalità provvisoria, inoltre danno raramente problemi e sono immuni da tutti i virus per pc. I problemi per mac OS X sono prettamente tre:
- Non è compatibile con i driver Ntfs e cioè con alcuni Hard disk esterni, che la Microsoft (Bastarda) non ha brevettato, ma neanche reso pubblici, dunque ci sono driver alternativi cracconi (per gli addetti ai lavori basati sul retroengineering), ma purtroppo non funzionano bene come in un PC.
- Non esiste un equivalente decente di Total Commander per gestire grossi trasferimenti di file da un hard disk all’altro.
- Mancano giochi come si deve, per assurdo ce ne sono molti di più per iPhone che che Mac.
- Poi anche per Mac ci sono i grandi software come Office, Photoshop, iMovie, ecc… la particolarità rispetto al pc è che (tranne office, che sembra una parodia e iPhoto, il peggior software Apple a mio avviso) funzionano tutti molto meglio, sono più comodi, veloci e reattivi, inoltre sono già dentro al computer in versione completa, dunque basta con quelle ridicole demo di programmi inutili che mettono dentro ai portatili adesso.
- Le utilities medie e piccole invece sono da dividere in due categorie: quelle nate per mac, che funzionano magnificamente, fanno poche cose ma le fanno bene, inoltre sono semplici da trovare e scaricare perchè sono raccolte nella categoria “download” del sito della Apple tutte belle ordinate. Poi purtroppo ci sono i programmi portati da linux che a confronto sono delle assurdità improponibili, funzionano male (come da miglior tradizone linux), e non si disinstallano mai completamente, trovi sempre cartelle con il loro nome sparse per il computer, mi viene da dire che sono loro i virus per il Mac!
Anche oggi mi sento meglio con me stesso perchè abbiamo dispensato il nostro odio verso linux e parlato bene dei programmi Mac, ci sentiamo alla prossima che, purtroppo, è la mia penultima puntata.
A presto!